
Pubblico un articolo di Aldo Grasso molto divertente che recensisce un libro di Massimiliano Lenzi sulla varia umanita'composta da aspiranti divi e divette che popola attualmente il panorama televisivo,e sulle regole che questi aspiranti devono seguire....
Lalli by Trendyssimo
Esiste un decalogo (ironico) per tipi da reality, aspiranti veline, opinionisti, ballerine senza scuola di danza, cantanti senza voce e tronisti a tutto campo? Ci ha pensato Massimiliano Lenzi con il libro C'è posto per te. Inferno, Purgatorio e Paradiso della tv italiana, con nomi e cognomi (Vallecchi). Lenzi scrive di tv sul Foglio ma è anche redattore di alcune celebri trasmissioni: per questo il suo occhio è disincantato, i suoi nomi e cognomi non configurano mai una lista di proscrizione, il suo rispetto per la gente di tv è alto. Fosse per lui li metterebbe tutti in Paradiso, ben conscio che l'Inferno della tv è generoso di speranze, per tutti quelli che vi entrano.Ma torniamo al decalogo. Primo comandamento: avrai altri programmi dopo il primo. A differenza della vita, la tv offre sempre una seconda chance e magari anche una terza, una quarta... Secondo: non nominare i nomi dei capistruttura invano. Mai parlare male di qualche funzionario tv: sono troppo permalosi. Terzo: ricordatevi di santificare lo share. L'ascolto è la nuova divinità televisiva: audience, share e rating sono la Sacra Triade della tv generalista. Quarto: onora Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. Ma anche no. Quinto: non bestemmiare, come suggerisce padre Dante. Sesto: commettere atti impuri. Quanto meno per alimentare la leggenda del velinismo imperante, del divano del capostruttura, ecc. Settimo: copiare sì, imitare no. Totò, nelle autorevoli vesti del pittore Scorcelletti (Totò, Eva e il pennello proibito, 1958) affermava con risolutezza che «creare è facile, difficile è copiare». Ottavo: gossip, gossip, gossip. Chi non finisce almeno una volta su Dagospia non conta nulla. Nono: non desiderate la soubrette degli altri. Tronfia, la tronista troneggia sul trono. E già si crede soubrette. Decimo: non desiderate i programmi degli altri. Se vi offrono un programma, fatelo. Come in amore, ogni lasciata è persa. Paradise Lost.
(fonte Corriere.it)
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