Non potevo esimermi dall'esprimere il mio parere su questo film che da convinta e non pentita vittima dello shopping compulsivo,sono andata a vedere sopratutto animata dalla speranza di vedere la scelta di Patricia Field riguardante logicamente abiti e accessori.E devo dire che sono rimasta abbastanza delusa da questo....mi spiego meglio,il film è sicuramente una commedia leggera, indirizzata al pubblico femminile,tratta dalla serie di best seller di Sophie Kinsella,e riadattata logicamente per il cinema (molti episodi esilaranti del libro non sono presenti ed altri nel film non sono tratti dal libro ...ma si sa' che l'esigenze della sceneggiatura sono diverse...)Si ride sicuramente,ci sono molti spunti comici,l'attrice Isla Fisher e'perfetta nel ruolo di Rebecca,ma secondo me dato che il tema portante del libro e del film dovrebbe essere la passione smodata della protagonista per abiti ed acessori fashion in genere,questi oggetti del desiderio non sono presenti in maniera cosi' preponderante nel film.Mi spiego meglio il pubblico femminile che va' a vedere questo genere di film si aspetta di vedere decine di paia di scarpe,di borse,di abiti firmati,si vuole sentire immerso in un tour seppur virtuale dei piu' bei negozi e magazzini di NY pur restando seduto sulla poltrona del cinema,e' interessato alla storia,ma sopratutto all'opulenza e alla ricchezza dei costumi...in questo film a parte un paio di Louboutin,degli stivali di Pucci,un paio di Fendi,qualche borsa Gucci e YSL e qualche abito non si vede molto altro....niente a che vedere ad esempio con le sequenze del Diavolo veste Prada dell'arrivo di Miranda il mattino in ufficio dove solo tra borse e soprabiti si sono visti i piu bei pezzi fashion di quella stagione....insomma questa volta Patricia da buona americana forse troppo calata nel clima di recessione, ha voluto essere piu' parsimoniosa nelle sue scelte cosa che la nostra Rebecca Bloomwood del libro non avrebbe sicuramente approvato....Lalli by Trendyssimo
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